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Villasimius si festeggiano in modo particolare La
Madonna del Naufrago, Santa Maria e il patrono San
Raffaele Arcangelo.
Tutte
e tre le sagre sono sempre accompagnate da spettacoli folkloristici
che mettono in scena balli in costumi sardi tradizionali,
musiche e componimenti poetici. Rappresentano quindi una bellissima
occasione, che va al di là del sentimento religioso,
per scoprire affascinanti dettagli sulla cultura locale.
La prima di queste manifestazioni si tiene
a metà di Luglio e prevede una suggestiva processione
in mare, fino all'Isola dei Cavoli, per depositare
una corona di fiori ai piedi di una grande statua sommersa.
Opera di Pinuccio Sciola, realizzata in trachite rosa di Ozieri
e collocata sui fondali antistanti l'isola, la statua - una
rappresentazione di Vergine con Bambino - si può vedere
anche dalla superficie, con una semplica maschera da sub.
La festa di Santa Maria
si svolge nella prima settimana di Settembre e per l'occasione
si riuniscono gruppi folk provenienti dai
paesi vicini, suonatori di launeddas, cantadores. Si
potranno inoltre ammirare i carri addobbati (le cosiddette
traccas), e i cavalieri in costume, segno di un profondo
legame tra la religione e le attività legate alla terra
e al lavoro dell'uomo.
La festa di San Raffaele,
patrono di Villasimius, che cade il 24 Ottobre è infine
l'occasione per chiudere la lunga estate dell'isola con canti,
balli e spettacoli pirotecnici.
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