LA SALA DEL
TERRITORIO
(XVI sec. a.C. - IV sec. d.C.)
Il
Territorio di Villasimius, pur considerando l'esiguità
degli scavi scientifici eseguiti rispetto al patrimonio
archeologico in esso custodito, ha fornito al museo una
molteplice e variegata quantità di materiale, sufficiente
a dare testimonianza della attività commerciale e
umana che ha interessatola zona nei secoli passati. Nel
territorio circostante Capo Carbonara, area strategica per
la navigazione d'alto bordo ma anche per le attività
terrestri, sono presenti tracce e resti di insediamenti
che spaziano dal periodo Neolitico (6000 - 2700 a.C. c.a.),
attraverso il Nuragico, testimoniato anche dalle numerose
Tombe dei Giganti per buona parte non ancora indagate, fino
all'epoca Fenicia, Punica e Romana (notevoli le terme di
Santa Maria e la villa rustica ad esse correlata).
Nelle
teche espositive della sala sono presenti reperti provenienti
per buona parte dagli insediamenti di epoca romana (238
a.C. - 456/66 d.C.), tra i quali spicca una preziosa statua
muliebre del I sec. d.C. proveniente dalla zona di Santa
Maria, mentre dalle necropoli di Accu Is Traias e Cruccuris
provengono alcuni corredi funerari.
Come al solito, gli oggetti esposti sono accompagnati da
pannelli didattici che aiutano il visitatore a comprendere
il modo in cui essi venivano utilizzati e il valore ad essi
attribuito dalle civiltà che li produssero, ma anche
a ripercorrere le tappe storiche che hanno interessato i
siti in cui essi sono stati ritrovati.