Il
relitto dell’Isola dei Cavoli
Le
acque circostanti l'Isola dei Cavoli custodiscono, ad una
profondità di poco più di 10 metri, i resti
di una nave che gli studiosi hanno indicato come un mercantile
aragonese, proveniente dalla Spagna, sfruttando le informazioni
ricavate dal carico recuperato e costituito in parte da una
buona quantità di azulejos, tipiche mattonelle smaltate
in azzurro, prodotte nella zona di Valencia e probabilmente
destinate ad abbellire un palazzo di una famosa famiglia nobile
palermitana.
Tra gli altri oggetti sopravvissuti al naufragio,
datati non oltre il 1450, sono stati recuperati anche numerosi
cannoni e munizioni, oltre ad anfore e stoviglie tipiche del
periodo e decorate in vari modi e l'ancora della nave; è
necessario però ricordare che il relitto, data la sua
accessibilità, sia stato ampliamente depredato negli
anni precedenti ai rilevamenti archeologici dai subacquei
che esploravano i poco profondi fondali intorno all'Isola.
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