Alberi e arbusti di Villasimius

Monumenti Arborei di Villasimius

Questa seconda sezione di Philos ha lo scopo di rendere un doveroso omaggio ad alcuni di quegli esemplari della flora del nostro territorio che, per la loro età e la loro conformazione fisica, possono essere definiti come dei veri e propri "monumenti".

Carrubo (Ceratonia siliqua L.) - LocalitÓ ''Conca Arrubia''

Muti osservatori, se non addirittura vittime, delle trasformazioni paesaggistiche che hanno interessato Villasimius durante il trascorrere dei secoli, alcuni di essi sono forse gli ultimi testimoni di un tempo in cui la nostra valle e i monti che la circondano erano ricoperti da una ricca vegetazione, alimentata da fresche sorgenti le cui acque, convogliate dalla natura negli alvei poco profondi dei nostri torrenti, ormai quasi del tutto scomparsi, venivano a ricongiungersi con quelle salmastre delle nostre marine.

(Juniperus macrocarpa S. et S.) - LocalitÓ ''Notteri''

Al di sopra del nostro territorio, e di quelli del circondario, si ergeva, maestoso e quasi terrificante nella sua bellezza, il Castello di Quirra.

Costruito sulla cima del Monte Cudias (m. 296) durante il periodo pisano, nel 1324 venne occupato dagli Aragonesi. A partire dal 1337, passò nelle mani di vari castellani finché, nel 1349, su ordine di Pietro IV d'Aragona, ne divenne castellano Berengario Carroz. Nel 1363, lo stesso re costituì il feudo di Quirra in contea, concedendo la villa e il castello di Quirra al Carroz, vita natural durante.

Carrubo (Ceratonia siliqua L.) - LocalitÓ ''Conca Arrubia''

(Juniperus macrocarpa S. et S.) - LocalitÓ ''Porto Sa Ruxi''

Nel 1376, dopo la morte di Berengario, ne divenne castellano Giorgio Pietro, sempre per volere di Pietro IV. In seguito, il castello passò in eredità al figlio di Violante, Berengario Carroz di Senesterra. Dal 1475 il castello di Quirra divenne patrimonio della Corona d'Aragona.

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