Alberi e arbusti di Villasimius

OLIVASTRO

NOME SCIENTIFICO: Olea europaea L.var.sylvestris (Miller) Brot=Olea europaea L.var. leaster Hoffgg. Et Link (Oleaceae)

Nome locale: OLLASTU

NOME COMUNE: olivastro

NOMI SARDI: agliastru, allastu, aribastru, olieddu, ollastru, ollastu, azzastru, uddastru, ugliastra.

HABITAT:. E' una pianta tipicamente mediterranea ma che, a causa della sua coltivazione sin dai tempi antichi, cresce in un'area geografica molto estesa.

Molti studiosi ritengono l'olivastro indigeno della Sardegna e l'ulivo originario del Mediterraneo orientale. Nell'isola, vive soprattutto nelle zone litoranee assieme al lentisco, al carrubo, al ginepro e ad altre specie della macchia, fino ai 500-600 m. di quota. E' molto longevo ed ha un' eccezionale capacità di riprodursi dalla ceppaia per cui si riprende velocemente se danneggiato dal fuoco. In Sardegna, molte formazioni di olivastro sono state in passato trasformate in oliveti con l'innesto di varietà coltivate, ma la crisi dell'olio ha portato a un inselvatichimento di queste coltivazioni.

CARATTERISTICHE:. Albero sempreverde alto in genere non più di 5-6 m., si distingue dall'olivo coltivato (Olea europea var. europea) per i rami terminali pungenti, per foglie e frutti più piccoli e per l'aspetto arbustivo e spesso sagomato dal vento. Ha una corteccia più o meno liscia a seconda dell'età, di colore grigio cenere; foglie persistenti ed opposte, di forma ovale e allungata, coriacee, di colore verde scuro di sopra e argentee di sotto; piccoli fiori di colore bianco, riuniti in specie di spighette, che fioriscono in marzo-aprile; i frutti sono piccoli e ovoidali, di colore prima verde, poi nero-rossastro a maturità raggiunta, con polpa scarsa e povera d'olio. Il suo legno è duro e compatto, per cui viene utilizzato per lavori di ebanisteria, intarsio e tornio, e anche come legna da ardere. Le foglie sono molto gradite dal bestiame e, un tempo, venivano usate per preparare un infuso contro la febbre. Con la corteccia, in passato, si coloravano di giallo i tessuti.

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