Enemigos de la Fe'
Pirati e difensori Costieri


Periodo Catalano-Aragonese

Nel ‘300 e nel ‘400 la difesa delle coste sarde fu in mano alla Corona d’Aragona, che riuscì a controllare le acque dei suoi territori, e a proteggere i suoi traffici mercantili, con l’impiego di una potente flotta, di cui facevano parte anche navi corsare. Cagliari e Alghero divennero dei porti franchi in cui queste navi si fermavano a vendere le loro merci.

Nave tonda e caracca (fine del 1400 - primi anni del 1500)

I corsari erano praticamente dei capitani di ventura, arruolati al soldo della Corona e autorizzati a svolgere azioni di pirateria contro le navi nemiche. Ad essi i sovrani catalano aragonesi concedevano una patente per la guerra di corsa, con la tipica formula ....Anar, guanyar e cosseyar franchavolment... (andare, rapinare e navigare liberamente lungo le coste).

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