Carbonara 1820-1960
Tracce storiche

Il Paese

Crabonàxia: così chiamano ancora oggi gli abitanti di Villasimius il loro paese. Un nome che ha un profondo legame con il passato e con la storia di questo piccolo centro della Sardegna sud-orientale che, per la sua ottimale posizione geografica e la straordinaria bellezza delle sue coste e del suo interno, è stato sin dall'antichità luogo prescelto per gli insediamenti umani e preda ambita da parte dei numerosi conquistatori dell'Isola.

Villasimius - anni '30

Fittile votivo - Loc. Cuccureddus

Lo testimoniano i resti di nuraghi e le domus de janas, i ritrovamenti fenicio-punici, le rovine di età romana, le torri spagnole, silenziose presenze che hanno segnato pagine intere della storia di questi luoghi.

Le origini del sito attuale ci riconducono ai primi dell'Ottocento quando, terminate le incursioni dei barbareschi, il Marchese di Quirra, feudatario del luogo, ne incoraggia il ripopolamento. Si tratta all'inizio di alcune famiglie di pastori ed agricoltori che abitavano in povere baracche, tagliate fuori dal mondo civile e prive persino del sostegno spirituale, finché nel 1820 non giunse il Cav. Antonio Incani...

Il giovane Cav. Incani

 

Home