Presentazione
 
Presentazione
la Sardegna Catalano Aragonese
1353-1420 La Sardegna ai sardi

La Famiglia Carroz

Le Tombe
I castelli
Villasimius in età aragonese
Villasimius nelle antiche rotte
I falconi di Serpentara
Il relitto dell'Isola dei Cavoli
Gli Azulejos

 

 

 

Sito Web ottimizzato per
Internet Explorer 5,
Netscape 4 o altri versioni superiori
Best View 800X600 pixel
WEBDESIGN


“Lo dit noble en Berenguer Carroç ha e posseex per donaciò rayal les villes scrites en les curatories saglents....”.


Così ha inizio la descrizione delle rendite di Berengario Carroz nell’isola di Sardegna in un registro del 1358. L’antico territorio di Carbonara, oggi Villasimius sarà, a partire dalla seconda metà del XIV sec. e con alterne vicende, uno dei tanti possedimenti della famiglia Carroz.
La sua storia verrà così ad intrecciarsi con quella della famiglia valenzana che, giunta nell’Isola al seguito dell’Infante Alfonso nel 1323, ebbe in varie occasioni un ruolo importante nella storia sarda.
L’intrecciarsi della microstoria di Villasimius e la macrostoria di Sardegna, con i Carroz come perno attorno al quale ruotano le vicende di questo paese della costa sud-orientale, è l’argomento centrale di questa sezione, in cui ci si propone di effettuare una panoramica dell’Isola nel periodo aragonese (XIII – XIV sec.), in modo da contestualizzare il territorio di Villasimius e di raccontarne la storia attraverso monumenti, reperti, fonti bibliografiche e documentarie.